
Il restauro conservativo come rigenerazione e contrappunto urbano. Situato in un quartiere storico adiacente al centro di Forlì e a pochi passi dal Campus Universitario, l’intervento ha interessato due porzioni di un isolato satellite edificato nei primi decenni del Novecento, originariamente destinato ad abitazioni popolari abbinate. A seguito della dismissione del patrimonio pubblico tramite aste comunali, il committente ha rilevato le due unità speculari, separate da un'area verde pertinenziale, per destinarle a funzioni completamente diverse: la prima come sede della propria agenzia di comunicazione e pubblicità, la seconda come residenza per studenti universitari.Il progetto si è sviluppato secondo un duplice binario compositivo: il rigore filologico del recupero strutturale e l'innesto di elementi spiccatamente contemporanei.
All'esterno, l'operazione si manifesta attraverso un netto contrappunto cromatico: la finitura bianco monocromatico scelta per le facciate delle due proprietà riqualificate emerge con forza geometrica rispetto alle unità confinanti, che conservano i colori storici originari e la partizione bifamiliare originaria del lotto.All'interno, l'architettura instaura un dialogo serrato tra memoria e modernità. Gli elementi originali superstiti – come i solai in legno e pianelle, le porte interne d'epoca e la monumentale scala in pietra con lastre di cemento – sono stati preservati e valorizzati. A essi si alternano inserti contemporanei dal disegno minimale, come i tagli di luce e le gole luminose a LED radenti, i nuovi parapetti del vano scala realizzati con una sequenza di sottili tondini metallici verticali a tutta altezza e una grande parete vetrata fissa che separa acusticamente ma unisce visivamente gli ambiti operativi dello spazio direzionale principale.