
Questa opera rappresenta il primo progetto residenziale interamente disegnato e realizzato dallo studio. Situato a Forlì su un lotto d'angolo strategico tra due strade e confinante con un parco pubblico, l'intervento nasce dalla richiesta della committenza di realizzare due unità abitative indipendenti. Per evitare la classica soluzione delle case abbinate, che avrebbe penalizzato l'esposizione solare e il rapporto con il verde di una delle due proprietà, il progetto si sviluppa secondo un modello a unità sovrapposte ad alta efficienza distributiva.
Il volume destinato ai garage è stato posizionato sul confine nord, sfruttando la sua copertura per ospitare un grande giardino pensile a servizio dei livelli superiori. L'unità residenziale del piano terra organizza tutti i suoi ambienti principali verso l'asse est-sud-ovest, godendo di un affaccio e di un accesso diretto al giardino perimetrale. L'unità situata al primo piano, invece, ruota la disposizione dei propri ambienti per generare una sequenza di spazi aperti: oltre a beneficiare del tetto-giardino sopra i garage, usufruisce di un ulteriore ampio terrazzo ricavato sopra la zona giorno del piano terra. Questa rotazione volumetrica consente inoltre di proteggere l'accesso pedonale inferiore attraverso un intimo spazio porticato.
I diversi livelli dell'edificio sono collegati internamente da una scala elicoidale dal forte valore plastico. L'appartamento superiore si distingue per una zona giorno a doppia altezza, che integra un livello sottotetto adibito a studio che si affaccia direttamente sul soggiorno sottostante. Il controllo dell'irraggiamento e dell'oscuramento è affidato a un sistema continuo di lamelle esterne frangisole in alluminio. Dal punto di vista materico, le coperture differenziano i volumi: la zona giorno è protetta da un manto in zinco, mentre la falda che copre la zona notte adotta tegole in cemento nere. L'estetica esterna è racchiusa in un volume geometrico piegato, dove una decisa tonalità di rosso sottolinea l'incidenza della luce solare, restituendo sfumature cromatiche sempre differenti. Nel corso degli anni, il naturale e graduale mutamento dei pigmenti rossi si è integrato e fuso con la crescita della ricca vegetazione circostante, consolidando il rapporto tra l'architettura il contesto urbano.